Stop alla cellulite, molto dipende noi: evitiamo il trash food

Che cos’è la cellulite?

Ci sono varie forme di cellulite dovute a diverse cause. La cellulite (PEFS Pannicolopatia edemato-fibrosclerotica ) è unprocesso infiammatorio a carico del tessuto adiposo sottocutaneo dovuto a ipertrofia delle cellule adipose e ad alterazioni del sistema venoso e linfatico, che provocano ritenzione idrica e ristagno dei liquidi presenti tra le cellule. Il progressivo ristagno dei liquidi crea aree della pelle dal tipico aspetto “a buccia d’arancia”. Se non si prendono provvedimenti, lo stadio successivo è quello della formazione di noduli – di dimensione sempre maggiore - costituiti da tessuto fibroso e grasso, sempre più difficili da eliminare. La cellulite può quindi assumere forme severe, in questo caso è bene rivolgersi al proprio medico. Ma quali sono i fattori che determinano la comparsa di questo disturbo?

I principali fattori che favoriscono la cellulite

L’insorgere della cellulite dipende da diversi fattori, alcuni immodificabili come l’essere donna, quindi produrre ormoni femminili, gli estrogeni, che favoriscono un maggior accumulo di peso sui fianchi, in particolare nelle femmine con una conformazione “a pera” (ginoide). La componente ormonale è quindi un fattore primario per lo sviluppo o l’aggravarsi della cellulite. Non a caso il problema comincia intorno ai 18 anni, periodo in cui vi è una vera e propria tempesta ormonale che segna il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, aumenta in gravidanza e con il ciclo mestruale dove è più alta la produzione di ormoni femminili e si riduce in menopausa sempre che la donna non assuma estrogeni con la terapia ormonale sostitutiva o non prenda farmaci per particolari cure. 
Un altro fattore non modificabile è la predisposizione genetica (o familiarità) per il fatto che l’alterazione del sistema venoso e linfatico , che rappresenta l’anticamera di questo disturbo, viene spesso tramandata tra consanguinei.

I principali fattori che favoriscono la cellulite

L’insorgere della cellulite dipende da diversi fattori, alcuni immodificabili come l’essere donna, quindi produrre ormoni femminili, gli estrogeni, che favoriscono un maggior accumulo di peso sui fianchi, in particolare nelle femmine con una conformazione “a pera” (ginoide). La componente ormonale è quindi un fattore primario per lo sviluppo o l’aggravarsi della cellulite. Non a caso il problema comincia intorno ai 18 anni, periodo in cui vi è una vera e propria tempesta ormonale che segna il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, aumenta in gravidanza e con il ciclo mestruale dove è più alta la produzione di ormoni femminili e si riduce in menopausa sempre che la donna non assuma estrogeni con la terapia ormonale sostitutiva o non prenda farmaci per particolari cure. 
Un altro fattore non modificabile è la predisposizione genetica (o familiarità) per il fatto che l’alterazione del sistema venoso e linfatico , che rappresenta l’anticamera di questo disturbo, viene spesso tramandata tra consanguinei.

I fattori modificabili: molto dipende dalle nostre abitudini

Tra i fattori che causano la cellulite rientrano anche una serie di fattori modificabili, che dipendono dalle nostre scelte di vita, come vizi e/o cattive abitudini. 
  • Consuma 3 frutti e 2 porzioni di verdura al giorno per assumere sali minerali e vitamine antiossidanti che combattono i radicali liberi;
  • Bevi almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno , per favorire il corretto ricambio dei liquidi e mantenere una buona idratazione;
  • Limita l’uso di sale (sodio) per contrastare la ritenzione idrica;
  • Segui un’alimentazione bilanciata in macro e micronutrienti per evitare l’eccesso di grassi e guadagnare in salute- NO ai fritti, NO alle salse
  • Rispetta il tuo bilancio energetico , introducendo tante calorie quante ne consumi, per evitare d’ingrassare;
  • L’attività fisica più indicata è sicuramente quella aerobica di bassa intensità e di lunga durata, come camminare, andare in bicicletta o nuotare, per 30-40 minuti almeno 2-3 volte la settimana. Nuotare o fare acquagym permette di unire 2 vantaggi: il movimento consente di consumare calorie, mentre l’acqua che vi circonda esercita un massaggio che favorisce la circolazione periferica e dello strato sottocutaneo. In tutti i tipi di attività aerobica è importante mantenere una velocità (intensità) bassa , che potete facilmente controllare eseguendo da soli il talk test: se mentre fate l’esercizio (ad esempio camminate o pedalate) sentite di respirare più frequentemente, ma siete comunque in grado di parlare senza eccessivo affanno, significa che la velocità che state mantenendo è corretta e adeguata al vostro stato di allenamento. Il beneficio maggiore che otterrete facendo movimento a bassa intensità e a lunga durata è che l’energia che consumerete proverrà dai grassi che avete accumulato e favorirà la funzione del microcircolo. 
  • Al termine di ogni attività aerobica si consiglia comunque lo stretching abbinato ad esercizi di controllo respiratorio eseguiti con le gambe in alto, per favorire il ritorno venoso e l'eliminazione delle tossine prodotte. Ricordatevi, infine, che la cosa più sbagliata che potete fare è sottoporre il vostro fisico a diete eccessivamente ipocaloriche, che promettono dimagrimenti miracolosi in pochissimo tempo: dimagrire drasticamente non solo nasconde dietro l’angolo il rischio di riprendere i chili in eccesso con gli interessi, ma sacrifica il “nobile” tessuto muscolare. Se i tessuti cutanei non vengono correttamente sorretti dai muscoli,  essi tendono ad “afflosciarsi”, generando o acutizzando la cellulite.


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